Dji Mavic Pro

Il Dji Mavic Pro è il nuovo drone della Dji rilasciato il 23 settembre 2016 come diretto concorrente al GoPro Karma.

Il Dji Mavic Pro è dotato di una fotocamera 4k stabilizzata a 3 assi da una gimbal appositamente realizzata per questo drone.

Il trasmettitore video del Dji Mavic Pro può arrivre ad una distanza fino a 7 km.

Dotato di 5 sensori, il Dji Mavic Pro può essere pilotato senza preoccupazioni.

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Sensore APS C

Otturatore nelle riprese video

La regola dell’angolo dell’otturatore a 180 gradi è una regola delle riprese cinematografiche che bisogna conoscere in quanto è la regola che più spesso non viene rispettata dagli operatori video per il semplice motivo che non sanno neppure che esiste.

In questo articolo esamineremo il significato di questa regola e saremo in grado di non rispettarla solo quando c’è un buon motivo per non farlo.

Il motivo per cui si applica la regola: una naturale sfocatura del movimento.

Chiaro e semplice, la ragione per la regola dell’angolo dell’otturatore a 180 gradi è quella di avere una corretta sfumatura dei movimenti. La regola afferma quale deve essere il tempo di scatto rispetto al frame rate (frequenza dei fotogrammi) della fotocamera. E’ molto semplice da capire. Basta raddoppiare il frame rate. Se state riprendendo a 30 fps (frames per second oppure fotogrammi per secondo), la velocità dell’otturatore dovrebbe essere impostata su 60, ovvero a 1/60 di secondo. Se state riprendendo a 24 fps, la velocità dell’otturatore dovrebbe essere impostata a 48. Tuttavia, la maggior parte delle reflex digitali non hanno una impostazione della velocità effettiva dell’otturatore a 48 per i video, quindi utilizzate il valore più vicino: 50. Se state riprendendo a 60 fps, la velocità dell’otturatore dovrebbe essere 120. E così via.

Se la velocità dell’otturatore è troppo alta o troppo bassa, non avrete un corretto effetto di movimento. Per corretto effetto di movimento si intende un movimento delle riprese video che sia il più vicino possibile al movimento naturale. Se la velocità è troppo alta, si ottiene uno staccato come nelle scene di battaglia in “Il Gladiatore”. Se è troppo lento, il filmato avrà un effetto morbido e sognante. La maggior parte delle reflex digitali non può andare al di sotto di una impostazione di 30 in modalità video, ma se si dispone di una videocamera tradizionale, probabilmente si può andare anche a 1/15 o addirittura a 1/8. Con tempi di esposizione così bassi si ottiene una suggestiva scena sognante.

Le regole sono fatte per essere infrante – A volte, ma non sempre

Questa regola viene spesso disattesa nelle riprese dei matrimoni. Anche se ci possono essere momenti in cui artisticamente un’alta velocità di scatto funziona alla grande, come per esempio nelle fontane per rendere le goccioline d’acqua che cadono come diamanti o quando gli ospiti stanno gettando petali di rosa in aria, ma non rispettare la regola quando si riprendono le persone che camminano in strada, o che si aggirano in abito nuziale è senza dubbio un errore e l’effetto prodotto è un movimento non naturale.

Spesso una elevata velocità di scatto viene utilizzata per compensare in ambienti esterni molto luminosi. Una velocità dell’otturatore elevata significa che meno luce arriva al sensore della fotocamera, e quindi si tratta di un “trucco” che è possibile utilizzare se l’ambiente è troppo luminoso. In realtà per compensare un ambiente molto luminoso si dovrebbe diminuire l’apertura del diaframma della fotocamera (vale a dire, invece di riprendere a f5.6, riprendere a f8, f10, o addirittura a f16 o superiore).

Gli operatori video però cercano di evitare questo in quanto minore è l’apertura del diaframma (cioè più grande è il numero che segue la “f”)e maggiore sarà la profondità di campo.

Ogni volta che bisogna girare un video in ambienti luminosi i cui movimenti debbano risultare naturali, e quindi bisogna rispettare la regola, è consigliato invece utilizzare i filtri ND.

Filtri ND DJI Mavic Pro

Un filtro ND, filtro a densità neutra (Neutral Density in inglese), è un filtro grigio che riduce l’intensità della luce in maniera uniforme su tutte le lunghezze d’onda.

La DJI stessa produce dei filtri ND per quasi tutte le fotocamere dei suoi droni. I filtri ND della DJI vengono differenziati da un numero, per esempio ND4, ND8, ND16, ecc. E’ interessante sapere che un filtro ND4 riduce l’esposizione di due stop di apertura di diaframma, ND8 di 3 stop e ND16 di 4 stop. Quindi utilizzare questi filtri permette di fare riprese in ambienti luminosi senza dover modificare i parametri della fotocamera.

DJI GO Impostazioni Video

I droni della DJI, attraverso l’applicazione DJI GO, permettono l’impostazione manuale dei parametri delle riprese video. Se invece le impostazioni vengono lasciate in automatico, l’applicazione cercherà di rispettare la regola dell’angolo dell’otturatore a 180 gradi.

DJI GO Istogramma

Ecco invece alcuni consigli per quando infrangere di proposito la regola.

Profondità di campo: come già appena detto, a volte si desidera aumentare la velocità dell’otturatore per poter raggiungere una certa profondità di campo. Se l’ambiente è super luminoso, aumentare la velocità dell’otturatore ridurrà la luce compensando la luminosità. Ci sono momenti in cui si ha realmente bisogno che la profondità di campo sia maggiore e questo è un buon modo per farlo. Basta non esagerare.

Bassa luminosità: a volte si può essere in un ambiente dove la luce è piuttosto bassa e quindi con una velocità dell’otturatore più lenta si permette l’ingresso a più luce. Questo però darà un aspetto sognante alle vostre riprese.

Epiche scene di battaglia: se state riprendendo delle epiche scene di battaglia, si consiglia di utilizzare una velocità di posa più rapida per ottenere quell’aspetto staccato.

Il Gladiatore

Dji Store Roma

A Roma apre il primo Dji Store europeo

Per la DJI è giunto il momento di sbarcare in Italia, precisamente a Roma. Apre il primo store ufficiale dell’azienda produttrice di droni cinese numero uno al mondo.

Presso il centro commerciale Euroma2 ha da poco aperto il primo DJI store italiano ufficiale e da subito è stato inondato da molti visitatori curiosi, appassionati di droni o semplicemente vogliosi di acquistare il loro primo Phantom 4, Inspire 1 o DJI Mavic Pro direttamente dagli scaffali di un negozio fisico e non virtuale. Un evento di particolare successo è stato quello dello scorso venerdì in occasione degli sconti del Black Friday, in cui centinaia di persone hanno aspettato per ore pur di poter mettere le mani su un drone marchiato DJI. Il weekend che va dal Black Friday al Cyber Monday, nonostante le molte ore lavorative, è stato sicuramente il giorno migliore per la vendita droni, soprattutto perché era disponibile in anteprima assoluta il nuovissimo Phantom 4 Pro dotato di una telecamera in grado di registrare video a 4k 60 fps o 5.2K 30 fps.

Per non parlare della fortuna capitata alla giovane Xenia Lara Wendel, giovane sposa tedesca che si è ritrovata a vincere un Mavic Pro grazie all’evento di inaugurazione del DJI Store del centro commerciale Euroma2. “Insieme al marito era venuta a Euroma2 per acquistare un drone economico da utilizzare in viaggio di nozze e invece la sorte ha voluto che vincesse un nuovissimo Mavic Pro!” dice il direttore di Elite Consulting, la società romana che gestisce lo store di droni, Flavio Dolce.

Non c’è da stupirsi che la vincitrice non fosse di origini italiane: lo store di Roma infatti è il primo negozio DJI ufficiale d’Europa!

La sede non si limita solamente alla funzione di vendita droni, ma svolge anche un servizio di laboratorio, di assistenza e manutenzione ufficiale e garantita. Come se non bastasse è anche possibile partecipare a corsi di pilotaggio disponibili sia in sede che online e, in più, usufruire di un’area dedicata (aviosuperficie) poco distante dall’Euroma2. A dare supporto alle potenzialità del negozio ci sono ancora le dichiarazioni del direttore Flavio: “Questo primo store sarà un punto di riferimento sia per gli amatori che per i professionisti, che utilizzano i droni per divertimento o per lavoro. DJI non vuole solo vendere i propri prodotti, ma anche offrire ai suoi clienti un servizio di alta qualità e trasmettere la passione per il mondo dei multi-rotori e della fotografia”.

Il centro commerciale è stato inaugurato nel 23 giugno 2008 e si trova tra viale Oceano Pacifico, via Cristoforo Colombo e via di Decima (chiamata anche Castellaccio). È noto anche per essere il più grande centro commerciale di Roma dopo aver battuto il record precedentemente stabilito da Porta di Roma. Se cercate il migliore negozio droni non ci sarà bisogno nemmeno di spostarsi fuori Italia: vi basterà arrivare al Centro commerciale Euroma2 e indirizzarvi verso l’insegna dello store (se proprio non lo trovate potete fare affidamento sui segnali indicativi oppure sulle indicazioni del personale addetto alla sicurezza del centro commerciale).

DJI Mavic Pro

Cosa ti aspetti dal tuo Mavic Pro?

Spesso sentiamo dire “nella botte piccola c’è il vino buono”. Ebbene sì, anche in questo caso il motto viene confermato: il nuovo drone Mavic Pro è essenziale e sorprendente allo stesso tempo.

Come da ogni suo prodotto, dalla Dij (abbreviazione di Dajiang Innovation Technology), ci aspettiamo sempre l’eccellenza. La Dij è davvero una vera e propria scoperta, fu fondata nel 2006 da Frank Wang Tao. E’ grazie alla sua genialità che Frank Wang Tao ha riuscito ad ottenere il successo odierno: in dieci anni Tao è riuscito non solo a diventare il leader incontrastato del mercato dei droni mondiale ma ha avuto la capacità non indifferente di far cambiare alle persone la generale accezione negativa della produzione cinese. Come ha sorpreso il mondo Frank Wang Tao, riuscirà a farlo ogni suo prodotto? La Dji mantiene un livello molto alto nella sua produzione. Il suo drone modello Mavic Pro, sarà in grando di non deludere le nostre aspettative?

Ritorniamo alle sue caratteristiche fondamentali: essenziale e sorprendente. Il Dji Mavic Pro è il primo drone ripiegabile dell’azienda : diventa ufficiale e sembra avere tutte le carte in regola per competere con il modello Karma di GoPro, anch’ esso pieghevole. Grazie a questo nuovo articolo la Dji è, sulla vendita droni, competitiva con le altre soluzioni pratiche di modelli droni (come appunto quello prodotto dalla GoPro). La sua praticità, quindi, è il suo fiore all’occhiello : potete pensare al Mavic Pro come ad un Phantom 4 in miniatura. Il Dji Mavic  Pro rispetto al  Dji Phantom 4 è più piccolo, leggero e facile da trasportare grazie al suo design pieghevole. Il nuovo sistema di trasmissione OcuSync ha un range elevato (4 chilometri in Europa) e lo streaming video di ritorno visibile sullo smartphone può arrivare ad una risoluzione di 1080p. Il Phantom 4 grazie alle sue dimensioni maggiori può raggiungere una velocità massima superiore e sopporta condizioni di forte vento. Il Mavic PRO può resistere ad un vento dai ventinove ai trentotto chilometri orari  con il valore aggiunto che i bracci su cui ci sono motori ed eliche possono essere collassati dentro al corpo per essere trasportato senza problemi dentro uno zaino o una borsa. Ma esiste la possibilità che la praticità di questo modello sia un’arma a doppio taglio? Il sistema dei bracci pieghevoli può avere delle ripercussioni nel suo uso continuo? La Dji ha pensato anche a questa eventualità: è stato progettato in modo tale che non si usura nel tempo e non ha bisogno di essere sostituito: il meccanismo è stato testato per almeno 5000 chiusure/aperture senza alcuna conseguenza. Il sensore è lo stesso del Phantom 4, quindi scatta foto a 12 megapixel (anche in RAW) e gira video in 4K fino a 30 fps o in 1080p a 96 fps; il campo visivo è però ridotto da 94° a 78°, ma la stabilizzazione con gimbal c’è.  Anche in termini di volo il Mavic Pro rinuncia a ben poco, con 27 minuti di autonomia, raggio di 7 km e velocità che sfiorano i 65 km/h; ci sono poi le varie modalità di guida autonoma ed assistita, con anche la nuova modalità Terrain Follow, che tiene il velivolo ad altezza costante, i sensori (frontale ed inferiore) anti-collisione e il geofencing GEO rinforzato da GPS e GLONASS. Il modello descritto nell’articolo è disponibile per l’acquisto nei più forniti negozi droni o on-line dal sito ufficiale. Come avevamo previsto , il nuovo modello Dij non delude in nessuno dei suoi aspetti e rispecchia al meglio caratteristiche come la funzionalità e l’innovazione delle tecnologie intelligenti.

DJI Roma

Apre a Roma il primo DJI Store in Europa

Il 12 novembre 2016, la DJI, società cinese leader nella produzione dei droni consumer e attrezzature per la fotografia aerea e la stabilizzazione della fotografia in generale, ha aperto a Roma il suo primo punto vendita in Europa, presso il centro commerciale Euroma2, un luogo unico per stile ed eleganza e facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Roma Fiumicino.

Il punto vendita viene gestito dalla Eliteconsulting s.r.l., società già affermata per la vendita online dei prodotti DJI in Italia e distributore ufficiale DJI.

Il DJI Store oltre ad essere un punto vendita, seguendo lo stile degli Apple Store, sarà anche un laboratorio per l’assistenza e la manutenzione dei prodotti DJI e sarà inoltre possibile frequentare corsi di pilotaggio ed effettuare prove di volo presso l’arena gonfiabile, uno spazio protetto da una rete all’interno del centro commerciale che sarà disponibile per due giorni al mese.

Il giorno dell’inaugurazione dello store è stato presentato il DJI Mavic Pro, l’ultimo drone della DJI di dimensioni ridotte ma con tutte le caratteristiche dei più grandi droni professionali incluso il sistema di ridondanza per la sicurezza di volo, la semplicità di utilizzo e una fotocamera stabilizzata ad altissima risoluzione, 4K per i video e 12 pegapixel per le foto.

Con l’occasione, a coloro che hanno acquistato il DJI Mavic Pro, lo store ha offerto gratuitamente il pacchetto DJI Care Refresh (Mavic Pro), una sorta di assicurazione che non solo copre il drone, ma anche la gimbal e la camera per una durata fino a 12 mesi.

Dji Mavic Pro

Dji Mavic Pro

Dji rilascia oggi il DJI Mavic Pro, un drone piccolo ma potente che trasforma il cielo nella vostra tela creativa in modo semplice e senza preoccupazione, aiutandovi a rendere ogni momento un momento in volo. Le sue dimensioni compatte nascondono un alto grado di complessità che lo rende una delle più sofisticate telecamere volanti di DJI. 24 core di calcolo ad alte prestazioni, un sistema di trasmissione tutto nuovo con un raggio di 7 km, 5 sensori di visione, e una fotocamera 4K stabilizzata da una gimbal a 3 assi, sono al vostro comando con una semplice pressione del pollice o di un tocco delle dita.