La creatività è al centro di ogni sogno. Ogni idea, ogni salto innovativo che cambia il nostro mondo inizia con la visione di creatori di talento. A DJI diamo a questi creatori gli strumenti necessari per portare le loro idee alla vita.

Le nostre piattaforme permettono di catturare le immagini che una volta erano fuori portata. I nostri sistemi di stabilizzazione di volo e della fotocamera ridefiniscono il concetto di posizionamento e movimento della fotocamera. Foto incredibili e video, ricordi personali preziosi, e immagini professionali di fascia alta vengono catturati ogni giorno, in ogni angolo del mondo utilizzando i prodotti DJI.

La tecnologia DJI non si limita ai creatori. Spingiamo visionari di andare oltre i limiti di ciò che è pensato possibile, ispirando loro per ispirare il mondo.

Lo facciamo attraverso un impegno senza precedenti per la R&S, una cultura di costante innovazione e la curiosità, e un focus sulla trasformazione tecnologia complessa in dispositivi facili da usare. Sulla base che “la forma segue la funzione”, i nostri prodotti combinano tecnologia avanzata con i design dinamici.

Con sede a Shenzhen, ampiamente considerato la Silicon Valley cinese, DJI beneficia di un accesso diretto ai fornitori, le materie prime, e un pool di giovani e creativi talenti necessari per un successo duraturo. Sulla base di queste risorse, siamo cresciuti da un solo piccolo ufficio nel 2006 ad una forza lavoro globale di oltre 3.000 unità. I nostri uffici si trovano ora negli Stati Uniti, in Germania, nei Paesi Bassi, in Giappone, a Pechino e a Hong Kong. In qualità di azienda a conduzione familiare, DJI si concentra sulla nostra visione, supporto di applicazioni creative, commerciali e senza scopo di lucro della nostra tecnologia.

Oggi i prodotti della DJI stanno ridefinendo le industrie. Professionisti nel cinema, nell’agricoltura, nella conservazione, nella ricerca e soccorso, nelle infrastrutture energetiche, hanno più fiducia in DJI per portare nuove prospettive per il loro lavoro e aiutarli a compiere imprese più sicure, più veloci e con maggiore efficienza rispetto al passato.

Articoli

DJI_Zenmuse_comparazione

Comparazione camere DJI Zenmuse per Inspire

Vuoi registrare la migliore ripresa aerea? DJI ha una gamma di fotocamere ad alta potenza per la sua serie di droni Inspire. Queste sono conosciute come la serie DJI Zenmuse. Ogni modello viene fornito con una varietà di specifiche e caratteristiche, quindi abbiamo intrapreso un confronto approfondito per determinare quali sono le migliori. Vi faremo anche conoscere le diverse compatibilità.

Compatibilità

Per prima cosa, vogliamo chiarire quali droni possono usare quali fotocamere.

DJI Inspire 1 è compatibile con Zenmuse X3, Zenmuse X5 e Zenmuse X5R.

DJI Inspire 1 Pro è dotato di Zenmuse X5 (non intercambiabile).

DJI Inspire 1 Raw è dotato di Zenmuse X5R (non intercambiabile).

DJI Inspire 2 è compatibile con Zenmuse X7, Zenmuse X5S e Zenmuse X4S.

Dovresti anche essere consapevole del fatto che DJI ha una gamma di gimbal manuali dotati di fotocamera noti come Osmo. Gli Osmo incorporano anche la fotocamera Zenmuse.

 

Osmo Pro incorpora lo Zenmuse X5.

Osmo Raw incorpora lo Zenmuse X5R.

Osmo e Osmo + incorporano lo Zenmuse X3.

Megapixel

Più megapixel ha una fotocamera, migliori sono le foto. Un megapixel è un milione di pixel e un pixel è un quadrato punto nella immagine. Più di queste “punti” hai messo insieme, più informazioni sono presenti in una foto.

Lo Zenmuse X7 è il chiaro vincitore con 24 megapixel. Ciò consente di scattare foto a livello professionale. Le altre telecamere non sono molto indietro, tranne per lo Zenmuse X3, che è un po’ datato con soli 12,4 megapixel.

Modello              Megapixels

Zenmuse X5      16

Zenmuse X5R    16

Zenmuse X4S    20

Zenmuse X5S    20.8

Zenmuse X7      24

Riprese video

Tutte le fotocamere Zenmuse possono filmare in ultra-alta definizione (4K). Alcuni possono persino andare più in alto con 5.2K e 6K. Dai uno sguardo sotto ai frame rate per ciascuna modalità (più alto è, meglio è).

Modello              Frame Rate

Zenmuse X5      4K at 30fps

Zenmuse X5R    4K at 30fps

Zenmuse X4S    4K at 60 fps

Zenmuse X5S    4K at 60 fps, 5.2K at 30 fps

Zenmuse X7      4K at 60 fps, 5.2K at 30 fps, 6K at 30fps

Tieni presente che se hai intenzione di acquistare uno Zenmuse X5S o Zenmuse X7 e di scattare in modalità 5.2K o 6K, avrai bisogno di molto spazio sulla scheda SD e un sacco di hard disk di riserva. Entrambe le modalità sono incredibilmente pesanti a circa 4 Gbps. Altre ancora più cattive notizie: Per registrare in modalità 6K o in modalità 5.2K, è necessario acquistare una licenza CinemaDNG dal costo elevatissimo.

Anche con i lati negativi, lo Zenmuse X7 è ancora la fotocamera più potente per le riprese video e vince il punto per questa categoria.

+1 per Zenmuse X7.

Obiettivi opzionali

Lo Zenmuse X3 è dotato di un obiettivo standard da 20 mm e lo Zenmuse X4S è dotato di un obiettivo da 8,8 mm/F2,8-11. Gli altri modelli consentono agli utenti di selezionare il loro obiettivo.

La tabella seguente mostra l’obiettivo disponibile per ogni telecamera.

Tipo obiettivo                                                                   Massima Apertura                          Compatibilità

Olympus 45mm Lens                                                     1:1.8                                                     X5S, X5R

Olympus EZ 14-42mm Lens                                         1:3.5 (wide)/1:5.6 (tele)               X5R

Olympus 25mm Lens                                                     1:1.8                                                     X5S, X5R

Olympus 17mm M.ZUIKO Digital Lens                   1:1.8                                                     X5S, X5R

Olympus 9-18mm M.ZUIKO DIGITAL ED Lens     1:4.0 (wide)/1:5.6 (tele)               X5S

Olympus 12mm f2 M.ZUIKO DIGITAL ED Lens    1:2.0                                                     X5, X5S, X5R

DJI MFT 15mm Lens                                                       1:1.6                                                     X5, X5S, X5R

DL-S 16mm Lens                                                              1:2.8                                                     X7

DL 24mm Lens                                                                 1:2.8                                                     X7

DL 35mm Lens                                                                 1:2.8                                                     X7

DL 50mm Lens                                                                 1:2.8                                                     X7

Quando si seleziona un obiettivo, la prima cosa da considerare è la lunghezza focale. Questo è il numero visualizzato in millimetri. Ad esempio, l’obiettivo DL 24 mm ha una lunghezza focale di 24 mm. Maggiore è il numero, maggiore è lo zoom. Più basso è il numero, più ampi saranno le riprese. Se ci sono due numeri, significa che l’obiettivo è regolabile in qualsiasi punto all’interno di tale intervallo.

L’apertura massima si riferisce alla quantità massima di luce che l’obiettivo può assorbire. Più alto è il numero, minore è la quantità di luce che può passare attraverso l’obiettivo. Ciò significa che un obiettivo 1:2.8 raccoglie meno luce di un obiettivo 1:1.6.

L’apertura massima è un fattore importante da considerare quando si scatta in condizioni di scarsa illuminazione. Determinerà se richiede un flash o meno, il che influenzerà significativamente l’aspetto finale dell’immagine.

Nel complesso, la possibilità di selezionare il proprio obiettivo è molto utile per i fotografi. Sfortunatamente, Zenmuse X3 e Zenmuse X4S non forniscono questa opzione.

+1 per Zenmuse X5.

+1 per Zenmuse X5R.

+1 per Zenmuse X5S.

+1 per Zenmuse X7.

Modalità burst

Le modalità Burst consentono ai fotografi di catturare più fotografie in una sessione rapida. Questo è utile quando si riprendono sport, onde che si infrangono sulla spiaggia, un veicolo in movimento o un altro soggetto in movimento. Una volta completata la sequenza di scatti, è facile selezionare l’immagine perfetta.

La tabella seguente mostra il frame rate per ciascuna telecamera quando si opera in modalità burst. Questa frequenza fotogrammi indica quante foto può catturare al secondo.

Modello              Burst Mode Massimo Frames Per Second

Zenmuse X5      7

Zenmuse X5R    7

Zenmuse X4S    14

Zenmuse X5S    20

Zenmuse X7      20

Gli Zenmuse X7 e Zenmuse X5S sono i vincitori qui. Possono catturare fino a 20 immagini singole al secondo.

+1 per Zenmuse X5S.

+1 per Zenmuse X7.

Peso

Il peso di ogni telecamera è da considerare poiché influenzerà il tempo di volo di un drone. Anche piccole differenze di peso possono avere un impatto notevole. Guarda qui sotto per vedere il peso approssimativo di ogni telecamera. Ricorda solo che varia leggermente a seconda dell’obiettivo selezionato.

Modello              Peso approssimativo (grammi)

Zenmuse X5      526

Zenmuse X5R    583

Zenmuse X4S    253

Zenmuse X5S    461

Zenmuse X7      449

Lo Zenmuse X7 è il più leggero con 449 grammi.

+1 per Zenmuse X7.

 

Prezzo

Di seguito sono riportati i prezzi approssimativi di HobbyHobby Italia per ogni telecamera. Salvo diversa indicazione, ciascun modello è nuovo e include un obiettivo.

Modello              Prezzo

Zenmuse X5      € 1899

Zenmuse X5R    € 3799

Zenmuse X4S    € 699

Zenmuse X5S    € 2199

Zenmuse X7      € 2999 senza obiettivo.

I prezzi attuali indicano che lo Zenmuse X4S è il più conveniente.

+1 per Zenmuse X4S.

Punteggio totale

Abbiamo calcolato i risultati per ogni telecamera, quindi dai un’occhiata qui sotto.

Punteggio del modello di fotocamera

Zenmuse X5 1 (opzioni dell’obiettivo)

Zenmuse X5R 1 (opzioni dell’obiettivo)

Zenmuse X4S 1 (prezzo)

Zenmuse X5S 2 (opzioni dell’obiettivo, modalità burst)

Zenmuse X7 5 (registrazione video, megapixel, opzioni dell’obiettivo, modalità burst, peso)

Quale fotocamera è la migliore che dovrei comprare?

Lo Zenmuse X7 è la macchina più potente in assoluto. In effetti, è paragonabile alle fotocamere di alto livello di produzione professionale. Sarai in grado di scattare foto nitide a 24 megapixel e filmare video in 4K, 5.2K e persino 6K. L’unico problema è il cartellino del prezzo pesante. Avrai bisogno di pagare € 2999 solo per la fotocamera, quindi aggiungere altri migliaia per l’obiettivo. Oh, e non dimenticare la licenza CinemaDNG se vuoi girare in 5,2 K o 6 K.

La grande domanda che devi porre è se sei un cineasta professionista o semi-professionista che deve registrare in 5,2 K o 6 K. Altrimenti dovresti prendere in considerazione uno dei modelli più convenienti, che ci porta alla prossima domanda.

Quale fotocamera offre il miglior rapporto qualità-prezzo?

Riteniamo che lo Zenmuse X5S sia il miglior rapporto qualità-prezzo. A € 2199 avrai una fotocamera potente con la possibilità di filmare in 4K e 5.2K, oltre a scattare foto da 20 megapixel. Questo lo rende un acquisto più realistico per la persona tipica rispetto allo Zenmuse X7, molto più costoso.

dji_mavic_air

Recensione DJI Mavic Air

L’impegno di DJI per l’innovazione passa attraverso l’ultimo drone consumer dell’azienda: il DJI Mavic Air è l’evoluzione quasi perfetta del DJI Mavic Pro di grande successo e il DJI Spark compatto e user-friendly.

Prendendo i bracci del rotore ripiegabili dal Mavic Pro e il piccolo fattore di forma e giocosità dello Spark, e quindi migliorando entrambi, DJI ha prodotto il suo miglior drone per i consumatori.

Il DJI Mavic Air aleggia su quella perfetta via di mezzo, offrendo specifiche di fascia alta a un prezzo inferiore rispetto al Mavic Pro. Ha praticamente tutto quello che occorre, dal video 4K alle immagini panoramiche da 32MP a una durata della batteria di 21 minuti.

Ancora più importante, il DJI Mavic Air è facile da pilotare grazie a un sistema di evitamento degli oggetti migliorato e ai comandi a gesti, conferendo a questo drone un maggior appeal.

Design e meccanica

Rendimenti dei fattori di forma compatti e pieghevoli;

Il gimbal del Mavic Air ad incasso aggiunge protezione, ma la copertura per gli scatti è scomoda;

Joystick rimovibili sul radiocomando ridisegnato;

Porta USB-C solo per trasferimento dati.

Il Mavic Air di DJI potrebbe assomigliare al DJI Spark in termini di dimensioni, ma è lì che fondamentalmente finisce la somiglianza. I bracci del nuovo drone sono pieghevoli, come quelli del Mavic Pro, portando la portabilità a un livello completamente nuovo.

Una volta ripiegato, il DJI Mavic Air può tranquillamente scivolare in una grande tasca, si pensi a pantaloni da lavoro o a una grande giacca. Con un peso di 430 grammi, è più pesante dello Spark con 300g ma più leggero del Mavic Pro con 743g, e decisamente più leggero di una pinta di birra.

La custodia con cerniera del drone accentua le sue piccole dimensioni, scivolando facilmente in uno zaino o in una borsa fotografica con tanto spazio per il resto del corredo.

Nonostante sembri un giocattolo, Mavic Air è robusto e ben costruito. Il gimbal incassato, con la sua cover per fotocamera, aggiunge uno strato di protezione, che lo rende un ottimo compagno di viaggio. Tuttavia, rimettere il coperchio dopo l’uso può essere un po’ difficile, senza un modo perfetto per ricollegarlo. Dovrai solo assicurarti che la fotocamera sia rivolta in avanti altrimenti non puoi allineare correttamente il coperchio per farlo scorrere in posizione.

Riprendendo il design dello Spark, DJI ha lanciato il Mavic Air in tre colori: bianco, nero e rosso. Anche se i colori sono un tocco giocoso, abbiamo scoperto che le versioni rosse e nere sono magneti di impronte digitali. La versione bianca sembra la migliore, ma può essere più facilmente persa a distanza contro un cielo luminoso.

Mavic Air è il primo drone DJI a introdurre la porta USB-C per il trasferimento dei contenuti. Purtroppo, la porta USB non può essere utilizzata per ricaricare il drone. Per questo, è necessario portarsi il caricabatterie proprietario.

Naturalmente, è dotato anche di uno slot per schede microSD, ma questa volta ci sono anche 8GB di memoria integrata. Quindi, se ti dimentichi di portare una memory card o riesci a riempirla molto velocemente, puoi continuare a scattare con un solo tocco.

Un’altra innovazione notevole ma semplice che aggiunge alla portabilità del nuovo drone è il radiocomando ridisegnato. I joystick per il controllo sono smontabili e nascosti immediatamente sotto le clip pieghevoli per smartphone, dando al nuovo radiocomando una superficie piatta che gli consente di scivolare nella tasca sul retro della custodia del drone.

Il radiocomando non dispone però dello schermo integrato per la telemetria di volo come quello del Mavic Pro, ma spreme lo smartphone nelle clip pieghevoli e, voila, hai accesso a un feed video dal vivo e ogni altra informazione di pilotaggio di cui hai bisogno.

Prestazioni e controllo

Migliorato il sistema per evitare gli ostacoli;

Controlli a gesti;

Velocità massima di 68,4 km/h;

Distanza di trasmissione massima di 4 km con radiocomando; 50 m con dispositivo mobile.

Impostare il DJI Mavic Air non è difficile se hai già usato un drone DJI. Se non lo hai già fatto, dovrai installare l’app DJI Go 4 sul tuo smartphone (disponibile per Android o iOS) e quindi seguire i passaggi sullo schermo per connetterti al drone, direttamente via Wi-Fi o collegandoti al radiocomando. Una volta installato, il drone vola fluido come il burro.

Ed è veloce, o almeno si sente in quel modo a causa delle sue ridotte dimensioni. In modalità Sport, questo razzo tascabile può raggiungere una velocità massima di 68,4 km/h. A tali velocità, tuttavia, se la fotocamera è rivolta lateralmente, catturerai le eliche anteriori ronzanti, il che potrebbe non essere necessariamente quello che desideri nel tuo video. Questo però non costituisce un problema se non stai spingendo il drone alla massima velocità.

Tutti, tuttavia, sperimenteranno il fatto che il Mavic Air è rumoroso rispetto al molto più costoso Mavic Pro Platinum con eliche a basso rumore. Lo sentirai davvero prima di vederlo quando è solo un piccolo punto nel cielo lontano.

I novizi non devono preoccuparsi troppo del drone che sfreccia intorno: il Mavic Air è più difficile da abbattere grazie al suo sistema di visione a sette telecamere e al rilevamento ambientale a tre direzioni.

Il nuovissimo Advance Pilot Assistance System (APAS) non blocca il drone quando si trova di fronte ad un ostacolo, ma traccia un percorso alternativo e continua a volare in sicurezza. Tuttavia, affinché il sistema APAS funzioni in modo efficace, il drone deve volare e sorvegliare la posizione per un po’, raccogliendo informazioni da elaborare dei suoi dintorni. Questo è l’unico lavoro di preparazione in questione, ma viene eseguito automaticamente dal drone.

Per l’acquisto dei droni DJI, il rivenditore ufficiale in Italia è HobbyHobby Italia al link www.hobbyhobby.it

dji_spark_pano

Come utilizzare il DJI Spark in modalità panoramica

A volte nella fotografia aerea vorresti catturare di più andando oltre le dimensioni del fotogramma. Ma come si fa a raggiungere un’immagine cristallina e grandangolare con l’equivalente da 25 mm del DJI Spark?

La modalità panorama del DJI Spark può aiutarti a raggiungere questo obiettivo. Ora, diamo un’occhiata a come usare la modalità Panorama dello Spark per ottenere foto panoramiche mozzafiato con una bassa distorsione.

dji_spark_pano

Modalità panorama del DJI Spark

DJI Spark supporta le modalità Panorama orizzontale, verticale, 180° e sferico.

dji_spark_pano

Modalità Panorama orizzontale

In modalità panorama orizzontale, lo Spark scatterà automaticamente nove foto e le cucirà insieme per uno scatto panoramico grandangolare dinamico. Mentre la modalità panorama verticale scatta tre foto e le unisce in verticale per produrre un’immagine in formato 16:9.

dji_spark_pano-verticale

Modalità Panorama verticale

La modalità Panorama a 180° può unire 21 foto insieme per creare una foto panoramica a 180°. La nuova modalità Sphere può catturare piccole foto a forma di pianeta con un effetto lente fisheye.

dji_spark_pano-180

Modalità Panorama a 180°

dji_spark_pano_sferico

Modalità Panorama sferico

dji_spark_pano_sferico_video

Ripresa orizzontale panoramica con Spark

Innanzitutto, tocca le impostazioni della fotocamera e seleziona la modalità orizzontale in modalità Panorama, quindi regola l’inclinazione del gimbal, tocca il pulsante di ripresa per iniziare a scattare.

dji_spark_pano_camera_settings

Durante il processo di ripresa, il drone utilizzerà la posizione corrente come posizione iniziale e panoramica automatica. Spark inclina automaticamente la fotocamera per scattare 9 foto. Al termine, l’aeromobile tornerà alla posizione iniziale.

dji_spark_pano_video

Scatto verticale con Spark

Allo stesso modo, toccando le impostazioni della fotocamera, sarete in grado di selezionare la modalità verticale sotto la modalità Panorama e iniziare a scattare.

Durante il processo di ripresa, il drone rimarrà sospeso in aria, la fotocamera acquisirà automaticamente tre foto dalla composizione scelta. Comincerà dal fotogramma centrale, seguito dal fotogramma superiore e completato con il fotogramma in basso.

dji_spark_hovering

In modalità orizzontale e verticale, se inclini la fotocamera verso il basso, il DJI Spark ruoterà automaticamente intorno alla posizione corrente per catturare le foto. Tuttavia, nella modalità Panorama a 180°, il gimbal manterrà una posizione centrale fissa.

dji_spark_pano_180_settings

DJI Spark riprese panoramiche 180°

Assicurarsi di aver installato il firmware più recente sul drone e sul radiocomando e l’ultima app mobile DJI GO 4 per utilizzare la modalità Pano a 180°. Una volta aggiornato il firmware e l’app DJI GO 4, sarà possibile selezionare la modalità a 180° nella modalità Pano e iniziare a scattare.

DJI Spark riprese panoramiche sferiche

Questa nuova funzione ti consente di effettuare riprese panoramiche a 360°, che conferiscono alla tua foto un aspetto minuscolo. Basta selezionare la modalità Sfera nella modalità Pano e il tuo Spark scatterà 46 immagini per comporle a 360°. Tutto può essere fatto nell’app DJI GO 4, non è necessario alcun software di terze parti.

Unire le foto nei panorami

Dopo aver terminato le riprese panoramiche, puoi toccare il pulsante di riproduzione per controllare le foto. Toccando la foto che hai catturato, DJI GO 4 le unirà automaticamente in una foto panoramica. Non scollegare il drone mentre unisce le foto perché lo smartphone deve scaricare le foto dal drone. Al termine, fai clic sul pulsante di download, la foto panoramica verrà salvata automaticamente sul tuo smartphone.

foto_in_panorama

Se si desidera una foto ad alta risoluzione, è possibile utilizzare DJI Media Maker o altri software per unire le foto con immagini RAW in un panorama.

Va notato che quando il segnale GPS del drone è debole, la trama della superficie non è chiara o quando c’è un forte vento, il drone potrebbe non eseguire il volo di precisione. Ciò potrebbe influire sulla qualità del risultato.

dji_mavic_pro

10 step per attivare DJI Mavic Pro con l’app DJI GO 4

In questo articolo vedremo come attivare il DJI Mavic Pro usando l’app DJI GO 4. È importante che l’utente si assicuri che il radiocomando e la batteria del Mavic Pro siano carichi e che sia presente una connessione internet stabile

1 Connessione radiocomando, dispositivo mobile e Mavic Pro

Connettere il dispositivo mobile e il radiocomando.

Accendere il radiocomando e il DJI Mavic Pro.

dji_mavic_pro_radiocomandodji_mavic_pro_drone

2 Inizio procedura di attivazione DJI Mavic Pro

Sul dispositivo mobile lanciare l’applicazione DJI GO 4.

dji_mavic_pro_dji_go_4

Sul display viene mostrato immediatamente un avviso relativo all’attivazione del DJ Mavic Pro.

Nota: è necessario smontare la protezione del gimbal prima di accendere il drone

3 Nominare DJI Mavic Pro

Premere il tasto Next

dji_mavic_pro_dji_go_4

Inserire un nome per il dispositivo DJI Mavic Pro.

Dopo aver digitato e confermato il nome del drone, selezionare il tasto “Continue”

4 Stick Mode DJI Mavic Pro

Selezionare lo Stick Mode. Di default lo Stick Mode selezionato per il DJI Mavic pro è il Mode 2.

dji_mavic_pro_dji_go_4

È possibile selezionare altre modalità di controllo e conoscere nella parte sottostante alla schermata, il diagramma di utilizzo dei joystick di controllo del remote controller per DJI Mavic Pro.

È sempre possibile modificare le impostazioni del remote controller anche in fase successiva all’attivazione. Selezionare il tasto “Continue” per procedere all’attivazione

5 Personalizzazione tasti radiocomando Mavic Pro

In questo passaggio è possibile assegnare specifici comandi ai bottoni personalizzabili C1 e C2 presenti nel retro del remote controller. Selezionare il tasto “Continue” per procedere all’attivazione.

dji_mavic_pro_dji_go_4

6 Schema infografica display radiocomando DJI Mavic Pro

dji_mavic_pro_dji_go_4

In questo passaggio è possibile visualizzare sul monitor l’introduzione sulle icone che sono presenti su LCD screen del display e le informazioni relative allo stato del velivolo in uso. Selezionare il tasto “Continue” per procedere all’attivazione

7 Selezionare Unità e Output Video DJI Mavic Pro

dji_mavic_pro_dji_go_4

Selezionare il sistema di misurazione e il formato video.

Selezionare il tasto “Continue” per procedere all’attivazione

8 Selezionare impostazioni Beginner Mode DJI Mavic Pro

dji_mavic_pro_dji_go_4

Se l’utente è per la prima volta pronto ad una procedura di volo, è consigliabile la pratica con il sistema Beginner Mode.

In questa modalità il velivolo non decolla senza un valido segnale GPS e con un altitudine di volo e un range limitato ai 30 metri.

Il velivolo è impostato su Beginner Mode di default. Selezionare il tasto “Continue” per procedere all’attivazione

9 Confermare indirizzo per attivazione account DJI Mavic Pro

Confermare l’indirizzo email dell’account.

dji_mavic_pro_dji_go_4

Annotare tutti i dati relativi all’account utilizzato per l’attivazione del DJI Mavic Pro, perché non può essere successivamente variato. Le informazioni del drone sono collegate in modo permanente all’account indicato. L’account è lo strumento di garanzia e per l’applicazione di ogni servizio relativo al drone. Selezionare il tasto “Activate” per procedere all’attivazione

10 Conferma attivazione DJI Mavic Pro

dji_mavic_pro_dji_go_4

Dopo questa procedura il DJI Mavic Pro è attivato.

Non resta che iniziare la prima sessione di volo con il DJI Mavic Pro.

Consigli per l’utilizzo del DJI Mavic Pro

Dopo questa semplice procedura in 10 passaggi per attivare Mavic Pro ogni utente può iniziare a divertirsi e ad esplorare con il proprio DJI Mavic Pro.

In questo post abbiamo visto come attivare l’account di questo drone, ma ci sono molte cose da sapere su questo modello.

In DJI Mavic Pro sono presenti molte funzionalità da impostare per ottenere le migliori performance di volo, dal settaggio per la fotocamera, alle modalità di volo. Ogni elemento operativo deve essere ben studiato dall’utente, ed è per questo che di default il drone è in modalità beginner, per permettere la gestione delle prime sessioni di volo in massima sicurezza. Ogni utente deve familiarizzare con le abilità operative e le caratteristiche del Mavic Pro, per raggiungere un’esperienza di pilotaggio e dei risultati ottimali.

DJI_ARS_Programma_Affiliati

Diventa affiliato DJI ARS con commissione del 7%

Utilizzi prodotti DJI e possiedi un sito di droni, un forum oppure un buon account nei social media?

Grazie al programma di affiliazione DJI ARS, da subito potrai iniziare a guadagnare il 7% di commissione su qualsiasi vendita realizzata attraverso il link che hai sponsorizzato.
Con il programma di affiliazione DJI ARS gli utenti sono riusciti a guadagnare fino a 9000 euro al mese. I prodotti DJI sono molto popolari quindi non sarà difficile venderli!

Nel nostro sito avrai accesso alla tua area privata di affiliato dove potrai verificare in tempo reale i tuoi guadagni e inoltre, installando una App per IOS od Android potrai ricevere una notifica per ogni prodotto venduto attraverso la tua sponsorizzazione!

Se sei un utente privato riceverai ogni fine mese un buono sconto pari all’importo delle commissioni che hai guadagnato. Potrai utilizzare il buono sconto per acquistare qualsiasi prodotto DJI dal nostro sito.

Se sei invece titolare di partita IVA, ogni fine mese fatturando l’importo delle commissioni riceverai il pagamento con paypal oppure a mezzo bonifico bancario.

Esistono vari metodi per condividere i link ai nostri prodotti e guadagnare le commissioni:

(1) Se possiedi un sito web sui droni o sulla tecnologia, puoi creare articoli di blog con recensioni e sponsorizzare i nostri prodotti attraverso un link diretto per l’acquisto. Cerca di creare articoli interessanti e sponsorizzarli bene sui social media incluso Facebook ed Instagram.
In questo caso nel modulo di iscrizione indica il nome del tuo sito web in modo che tutti i visitatori che provengono dal tuo sito possano farti generare un guadagno.

(2) Se hai un gruppo facebook puoi generare i link “referral” all’interno della tua area affiliato del nostro sito e condividerli nel tuo gruppo per far acquistare i nostri prodotti. Il metodo migliore è dare consulenza gratuita con delle guide od attraverso le chat agli iscritti al gruppo e poi fornire il link generato. Riceverai anche in questo caso una commissione per ogni acquisto.

(3) Se non hai un tuo gruppo facebook ma partecipi ad altri gruppi che parlano di droni, puoi postare i nostri link per tutti gli utenti del gruppo. Per esempio se qualcuno scrive di aver acquistato il DJI Mavic Air tu puoi postare sotto il link con il tuo riferimento per acquistare la DJI Care Refresh, consigliando che conviene sempre assicurare il drone. Questo è solo un esempio ma sicuramente troverai centinaia di altre possibilità.

(4) Puoi condividere i link anche su whatapp, telegram, con gli sms o attraverso altre applicazioni di messaggistica online. Puoi inviare i link via mail ad i tuoi amici e consigliare di acquistare da noi.
In questo caso potresti decidere di dare parte dello sconto ai tuoi amici per guadagnare insieme. Se prendi il 7% di commissione potresti dividerla con il tuo amico. In questo caso avreste un guadagno comune perché il tuo amico risparmierà il 3,5% sull’acquisto e tu guadagnerai il 3,5%.

(5) Se sei un influencer su: instagram, youtube o altre piattaforme simili, potrai sicuramente condividere i link con i tuoi followers. Ti consigliamo per esempio di creare video sui nostri prodotti ed inserire il link per acquistarli. Gli utenti infatti amano molto visualizzare le prove dei prodotti, i video con i test, i test fotografici, ecc.

Numerose persone stanno già guadagnando grazie al nostro programma di affiliazione trasformando la loro passione in una fonte di guadagno.
Il mercato dei droni sta crescendo del 300% ogni anno, quindi sicuramente questo è il migliore programma di affiliazione presente in Italia!
Il nostro store è l’unico ufficiale DJI in Italia, quindi stai suggerendo ai tuoi clienti il miglior servizio presente nel nostro paese. Alcuni siti esteri offrono commissioni similari ma poi l’acquirente ha molti problemi dopo l’acquisto e questo fa si che non si fiderà più dei tuoi consigli.
Tutti i giorni riceviamo numerose email di persone che hanno acquistato prodotti DJI da siti esteri, consigliati da amici, ed ora non sanno a chi rivolgersi per usufruire della garanzia ufficiale.
Ogni cliente per noi è molto importante e riceverà, in qualità di cliente ufficiale del DJI Authorized Retail Store, un servizio prioritario rispetto ai clienti non ufficiali.

Non ti resta altro che registrarti ed iniziare a guadagnare!

DJI_Spark-Portable_Charging_Station

Ricaricare il DJI Spark con la Portable Charging Station

Questo tutorial mostra come utilizzare la DJI Spark Portable Charging Station, ovvero la stazione di ricarica portabile per le batterie del DJI Spark.

DJI_Spark-Portable_Charging_Station

Cos’è la Portable Charging Station del DJI Spark

La DJI Spark Portable Charging Station, è un dispositivo per la ricarica delle batterie del drone Spark, ideale per gli spostamenti, per avere sempre a disposizione una fonte di ricarica delle batterie del drone.

La stazione di ricarica mobile ad alta capacità, può ricaricare fino a 3 batterie, per regalare al pilota 48 minuti di autonomia di volo con il suo drone DJI Spark!

Inoltre il dispositivo di carica, è dotato di porta usb, per un’alimentazione dei dispositivi mobili come tablet o smartphone.

La stazione di ricarica mobile, calibra automaticamente la procedura di ricarica in base alla temperatura delle batterie.

Come funziona la Portable Charging Station DJI Spark

La carica in modalità wireless della Charging Station del DJI Spark, permette di ricaricare fino a 3 Intelligent Flight Battery dello Spark. Offre una potenza di 5000 mAh, e sono necessarie 2,5 ore per una ricarica completa di 3 batterie. Inoltre la Charging Station del DJI Spark è dotato di porta usb per ricaricare dispositivi esterni. La carica di autonomia totale della Charging Station viene raggiunta in un’ora e 35 minuti.

Come caricare le batterie del DJI Spark

Con la Charger Portable Station, è possibile caricare il DJI Spark direttamente con la batteria inserita: è sufficiente sistemare il drone a contatto con l’alloggiamento centrale della charging station.

Inoltre contemporaneamente è possibile caricare, negli alloggiamenti laterali, altre due DJI Intelligent Flight Battery.

La prima ricarica è effettuata per la batteria inserita nel drone, la successiva ricarica è dedicata alle singole batterie inserite nel dispositivo, da quella con il livello di potenza maggiore a quello inferiore.

Tempi di ricarica della Portable Charging Station del DJI Spark.

La stazione di ricarica mobile, è un dispositivo indispensabile per avere sempre a propria disposizione un sistema di ricarica per le batterie del proprio drone DJI Spark. La stazione effettua una ricarica totale della sua batteria in soli 1 ora e 35 minuti.

Con la stazione di ricarica è possibile caricare fino a 3 batterie contemporaneamente, e i tempi di ricaricano variano:

Se la stazione è collegata ad una fonte di alimentazione esterna, sono necessarie 3 ore per una carica completa del dispositivo stesso e di 3 batterie inserite;

Se la stazione di ricarica, non è collegata ad una fonte di alimentazione, può caricare fino a 3 Intelligent Flight Battery in sole 2 ore e 30 minuti.

Guida per usare la Portable Charging Station del DJI Spark

Tutti i passaggi, corredati di immagini per utilizzare la stazione di ricarica del DJI Spark, e avere sempre a disposizione una fonte di ricarica durante gli spostamenti

1. Aprire la Securing Board Switch, ovvero la chiusura di sicurezza del caricatore.

2. Inserire la batteria nell’alloggiamento e spingerla verso il lato A per sistemarla correttamente per la procedura di ricarica.

3. Assicurarsi che la batteria sia inserita correttamente nel suo alloggiamento.

4. Posizionare il drone DJI Spark con la batteria all’interno della Charging Station.

dji_spark_charging_station

5. I contatti di ricarica centrale possono caricare solo la batteria connessa al drone.

6. Chiudere la Securing Board, ovvero la staffa di sicurezza della stazione di ricarica.

7. Le eliche del drone possono essere ripiegate all’interno della stazione di ricarica.

8. Connettere la Charging Station al caricatore e iniziare la procedura di ricarica per il drone e le batterie singole.

dji_spark_charging_station_led

9. La Charging Station caricherà prima la batteria del velivolo

10. In seguito saranno caricate le due batterie collegate alla Charging Station inserite negli alloggiamenti inferiori, in rapporto al loro livello di potenza, dal più alto al più basso.

11. Durante la fase di ricarica la Charging Station caricherà la propria batteria.

12. La porta USB disponibile nella parte bassa della Charging Station, può essere utilizzata per caricare un dispositivo mobile.

13. Quando il drone acceso è inserito nella Charging Station attivata, il drone si spegnerà automaticamente.

14. I 3 led indicatori del livello di batteria mostrano le informazioni relative allo stato delle batterie quando la X centrale lampeggia di colore verde, la stazione è in fase di ricarica quando la X centrale è a luce fissa verde, la ricarica è completata quando la X centrale è a luce fissa rossa, la stazione indica un errore di batteria quando la X centrale è a luce fissa gialla, il dispositivo è pronto per la procedura di ricarica

15. La Charging Station se ha immagazzinato sufficiente carica, può fornire energia al drone e alle batterie, anche con cavo di alimentazione sconnesso.

16. Per accendere la Charging Station, premere il bottone di accensione una volta, premerlo nuovamente e tenerlo premuto.

17. Quando la carica della Charging Station è inferiore al 5%, il dispositivo interrompe la fase di ricarica e si spegne automaticamente.

18. Quando la fase che la fase di ricarica è stata completata o la Charging Station non rileva alcun dispositivo per almeno 30 secondi, la stazione di ricarica si spegne automaticamente.

19. Per spegnere la Charging Station premere il bottone di accensione una volta, premerlo nuovamente, e tenerlo premuto per spegnere e dispositivo.

Scopri il vantaggio di avere una stazione di ricarica per il tuo DJI Spark, la puoi portare nei tuoi spostamenti per non rimanere mai senza batterie!

DJI Osmo Mobile 2

DJI Osmo Mobile 2 Firmware Update

Il nuovo gimbal per smartphone della DJI, la DJI Osmo Mobile 2, sostituisce la precedente versione DJI Osmo Mobile ormai fuori produzione.

Vediamo in seguito i semplici passaggi per aggiornare il firmware del nuovo DJI Osmo Mobile 2

1 Assicurarsi che lo smartphone sia fissato e bilanciato nel suo supporto;

dji_osmo_mobile_2_smartphone

2 Assicurarsi che il livello della batteria della Osmo Mobile 2 sia almeno del 30%;

dji_osmo_mobile_2_livello_batteria

3 Avviare l’applicazione DJI GO sullo smartphone;

dji_go

4 “New firmware update is available” indica che c’è un aggiornamento disponibile per la Osmo Mobile 2;

dji_osmo_mobile_2_update_now

5 Toccare “Update now” e “Download now” per iniziare il download dell’aggiornamento;

6 Toccare “Start update” una volta che il download è stato completato;

7 Durante l’aggiornamento della Osmo Mobile 2, il led di stato di sistema lampeggia rosso e verde alternativamente. Occorrono da 5 a 10 minuti per completare l’aggiornamento;

dji_osmo_mobile_2_led

8 Una volta completato l’aggiornamento, il led di stato di sistema rimase verde fisso;

dji_osmo_mobile_2_fine_aggiornamento

9 Riavviare la Osmo Mobile 2;

dji_osmo_mobile_2_riavvio

10 Se DJI GO notifica che l’aggiornamento non è andato a buon fine, oppure il led di stato di sistema rimane rosso fisso, ripetere tutta la procedura dall’inizio.

DJI Mavic Pro II

DJI Mavic Pro II

DJI Mavic Pro II, sembra che tutti siano in attesa dell’evento, al momento dovrebbe essere il 22 marzo, in cui DJI annuncerà il vero successore del Mavic Pro che dovrebbe chiamarsi Mavic Pro II. Il nome Mavic Pro 2 che era in circolazione fino a poco tempo fa sembra infatti definitivamente sostituito dal nuovo nome Mavic Pro II, con il 2 in cifre romane.

Diverse notizie rivelano che il nuovo Mavic Pro II sia già stato testato e adesso è già in produzione per far fronte alle numerose richieste che sicuramente non mancheranno.

Dalle varie notizie che si hanno da fonti più o meno attendibili, di cui una autorevole che spesso si è dimostrata affidabile OsitaLV, abbiamo un quadro generale di quali caratteristiche sarà dotato il nuovo Mavic Pro II.

Un tempo di volo leggermente più lungo, fino a circa 33 minuti, un sensore CMOS della fotocamera da un pollice, un nuovo gimbal stabilizzato a 3 assi ridisegnato, rilevamento degli ostacoli anche sul retro, OcuSync come per il vecchio Mavic Pro, per la trasmissione video.

DJI sembra che stia anche progettando un drone VTOL (Vertical Take-Off and Landing), cioè con decollo e atterraggio verticali, fixed-wing UAV, ovvero ad ala fissa, per utilizzo industriale.

Non mancano neppure notizie riguardo al rilascio di un Phantom 5 o di un Inspire 3, anche se la notizia sul rilascio di questi modelli da parte di DJI non sembra molto attendibile.

L’uscita del nuovo DJI Mavic Pro II dovrebbe mandare in pensione oltre al predecessore Mavic Pro, anche il Phantom 4 Pro.

Il futuro dei droni, come stabilito dal loro principale produttore, DJI, sembra andare sempre più verso dimensioni più contenute e nello stesso tempo funzionalità più elevate.

Ormai manca poco più di un mese all’annuncio ufficiale che DJI farà del nuovo Mavic Pro II, sempre ammesso che la data di rilascio non venga rinviata fino a tre mesi più in la. Comunque sia, prenotandolo dal sito del rivenditore ufficiale per l’Italia, https://dji-store.it, sarete i primi ad averlo.

DJI Mavic Air

Unboxing DJI Mavic Air

Finalmente il tanto atteso DJI Mavic Air, è arrivato! Come dice il nome stesso, si tratta della versione di dimensione ridotta e più leggera del famoso drone pieghevole Mavic Pro. Vediamo nel dettaglio le sue specifiche tecniche con uno sguardo alle sue caratteristiche con l’unboxing della confezione di acquisto DJI Mavic Air

dji_mavic_air_contenuto

Contenuto della confezione

Il Mavic Air è disponibile in una doppia versione, quella standard e quella Fly More Combo. In questo caso sono presentate nel dettaglio tutte le componenti della versione standard del Mavic Air.

Con l’unboxing DJI Mavic Air vediamo che all’interno della scatola del drone sono presenti due box nere, un radiocomando senza stick, ed una custodia per il trasporto del drone .

Nel dettaglio dentro la confezione DJI Mavic Air è presente :

Mavic Air × 1

Radiocomando × 1

Intelligent Flight Battery × 1

Caricatore × 1

Cavo di alimentazione × 1

Eliche (coppia) × 4

Protezioni eliche (set) × 1

Cavo RC (connettore Lightning) × 1

Cavo RC (connettore Micro USB standard) × 1 RC

Cavo (connettore USB Type-C) × 1

Protezione Gimbal × 1

Cavo di comunicazione (USB3.0 Type-C) × 1

Adattatore USB × 1

Slider del cavo RC (grande) × 1

RC Cable Slider (Piccolo) × 2

Custodia da trasporto × 1

Stick di ricambio (coppia) × 1

All’interno della confezione è anche presente il manuale utente per l’utilizzo del drone, una guida veloce per iniziare, per le nozioni di avvio rapido, e tutte le indicazioni relative alle Note legali, le procedure di sicurezza, e alle linee guide per l’utilizzo della Intelligent Flight Battery e la guida per l’utilizzo delle eliche.

Il DJI Mavic air, un gioiello dell’ingegneria DJI, ha ereditato il meglio di tutta la serie Mavic, con la principale caratteristica di essere un drone facilmente trasportabile, grazie alle sue dimensioni ridotte e alla leggerezza della struttura, mantenendo l’imperdibile funzionalità di essere un drone pieghevole, che offre delle prestazioni di volo di fascia elevata, realizzato per accompagnarti in ogni avventura.

Caretteristiche DJI Mavic Air in breve

Il DJI Mavic Air è un altro successo DJI, un quadricottero dal design elegante e dall’innovativa tecnologia. Questo drone è molto piccolo e si piega ordinatamente per un facile trasporto, e nonostante le sue dimensioni così ridotte, in questo drone è disponibile tutta la straordinaria tecnologia DJI.

Il DJI Mavic Air è estremamente semplice da pilotare, ed è dotato di alcune tecnologie avanzate:

  • riconoscimento dei gesti per i comandi,

  • un gimbal a 3 assi che consente un’elevata stabilizzazione

  • la dotazione di una telecamera 4k

  • tecnologia di rilevamento ostacoli a 3 direzioni

  • monitoraggio attivo di persone e oggetti.

Con tutte queste caratteristiche per le sue dimensioni ridotte e la tecnologia racchiusa, il DJI Mavic Air si pone un passo avanti rispetto allo Spark e al Mavic Pro.

Sono disponibili diverse modalità di volo “Flight Intelligent Mode”, ma anche quattro modalità di scatti della telecamera, che permettono di realizzare scatti aerei con angolazioni differenziate e con illuminazione perfetta di ogni immagine.

Con autonomia di volo di 21 minuti e una trasmissione video fino a 4 km, in condizioni senza vento, il Dji Mavic Air ha una portata massima di 10 km ed una altezza sul livello del mare di 5 km. Prestazioni di notevole portata per un drone di queste dimensioni.

Dopo aver conosciuto in breve le caratteristiche principali del DJI Mavic Air, ecco presentate nel dettaglio le singole funzionalità di questo piccolo drone pieghevole.

Tutte le funzioni del DJI Mavic Air

Design

DJI Mavic Air piegato o aperto, ha un’eleganza e una geometria unica. Il DJI Mavic Air si presenta come un drone di elevata qualità, dalle caratteristiche estremamente funzionali grazie alla sua robustezza, e alla facile possibilità di trasporto con la sua struttura pieghevole.

dji_mavic_air_ripiegatoI bracci si piegano a filo del telaio dalla linea aerodinamica. Le staffe sono realizzate in lega di magnesio e robuste, per assicurare stabilità alla dotazione delle 7 telecamere di bordo. Dotato di prese d’aria posteriori per dissipare in modo costante ed efficiente il calore.

Il DJI Mavic Air dispone di una fotocamera primaria incassata nel gimbal una migliore prestazione operativa. Il Mavic Air ha una struttura alta e larga, ed è un Active Track, che racchiude in queste piccole dimensioni un’elevata tecnologia.

Non solo il drone, ma anche il radiocomando del Mavic Air è pieghevole, e utilizza un design ergonomico a basso profilo, che permette di supportare il proprio dispositivo mobile per una massima praticità. Anche gli stick di comando sono rimovibili e vengono inseriti nel radiocomando solo al momento dell’utilizzo, per rendere ancora più facile il trasporto di questi strumenti.

dji_mavic_air_radiocomando

Gimbal a 3 assi

Il Mavic Air è il drone DJI di dimensioni ridotte con un gimbal a tre assi, che consente una riduzione delle vibrazioni a angolari a 0,005°, con una sua struttura triangolare,

dji_mavic_air_gimbal

Sistema di Imaging del DJI Mavic Air

dji_mavic_air_imaging

  • Foto panoramiche a 32 MP

    le modalità di scatto del DJI Mavic Air sono impressionanti, oltre alla panoramica orizzontale, verticale e a 180°, il Mavic ha la caratteristica di unire in solo 8 secondi ben 25 foto per la realizzazione di panoramiche cristalline da 32 mp Sphere, che puoi visualizzare in una prospettiva full immersion con i DJI Googles

  • Video 4K 100 mbps

    la fotocamera in dotazione al DJI Mavic Air è 4k 30fps, che registra video ad alta risoluzione con qualita uhd a 100 mbps

  • Video a rallentatore

    la fotocamera del DJI Mavic Air supporta la registrazione video a rallentatore 1080p a 120 fps, per catturare video ad alta velocità.

  • Foto in HDR

    la fotocamera del DJI Mavic Air permette di utilizzare i nuovi algoritmi HDR per ottenere le giuste esposizioni e parametri per la realizzazione di foto perfette, in modo intelligente ed automatico con l’adattamento istantaneo alle condizioni di illuminazione. Le immagini sovraesposte e sottoesposte vengono automaticamente elaborate per creare un contrasto tra luci e ombre, più naturale, e l’accelerazione dsp permette di realizzare delle riprese video più efficienti.

  • 12 MP

    la fotocamera integrata del DJI Mavic Air, ha un sensore CMOS da 1/2,3“ da 12 megapixel e obiettivo F 2,8 con una lunghezza focale pari a 35 mm , per scattare foto e catturare video di altissima qualità.

DJ Mavic Air è dotato di slot per scheda MicroSD, per ampliare la memoria interna di 8 gigabyte che permette di salvare gli scatti e i video direttamente sulla memoria del velivolo da esportare facilmente con la USB 3.0 attraverso la porta di tipo C.

7 telecamere integrate

dji_mavic_air_sensori_visivi

La struttura del DJI Mavic Air è robusta grazie alle staffe in lega di magnesio che offrono prestazioni ottimali. Le telecamere integrate nella struttura del DJI Mavic Air, sono componenti del sistema Flight Autonomy 2.0 che rende spettacolare le prestazione di questo piccolo drone pieghevole. Il Flight Autonomy 2.0 è un sistema di rilevamento ostacoli ambientali a tre direzioni, attraverso una doppia telecamera frontale, inferiore, e nel retro, che rileva l’ambiente in formato tridimensionale e in real time. Attraverso questa nuova struttura, Mavic Air si presenta come un drone che supera gli standard del settore, nonostante le sue piccole dimensioni e che può soddisfare tutte le richieste di prestazioni ad alto livello che ogni pilota desidera realizzare. Nella versione Combo, è possibile acquistare tutto quello che è stato presentato in questa versione standard, incluso l’hub di ricarica per batteria, e una borsa da viaggio su misura per il DJI Mavic Air.

Pilotare il DJI Mavic Air è smart e intuitivo.

DJI Mavic Air è dotato di un sistema di pilotaggio semplificato grazie alla opportunità di comando gestuale, e anche alla presenza delle modalità di volo Flight Intelligent Mode, come Active Track, Quickshot, e TapFly.

dji_mavic_air_pilotaggio

  • Il sistema Active Track può percepire fino a 16 soggetti contemporaneamente, e l’opportunità di selezionare il soggetto di tracciamento di interesse del pilota. Il sistema Active Track del DJI Mavic Air offre precisione di tracciamento e permette di seguire i soggetti anche in movimento.

  • Le opzioni di scatto Quickshot permettono di scegliere tra 6 diverse modalità di ripresa, Rocket, Dronie, Circle, Helix, Asteroid e Boomerang. Sono tutti facilmente selezionabili con il touch e permettono la realizzazione di video selfie in automatico, con la possibilità di condividere queste creazioni direttamente sui propri social media attraverso l’applicazione DJI GO4.

  • DJI Mavic Air ha un pilotaggio estremamente divertente ed intuitivo, grazie al sistema Smart App che offre un modo interattivo per controllare il volo con una semplice gestualità. Avvia e controlla il Mavic Air con i gesti della mano per scattare foto e riprendere video in modo semplice e rapido.

  • La modalità di volo Tap Fly permette di selezionare dal proprio dispositivo mobile, attraverso l’applicazione DJI GO 4, la traiettoria di volo semplicemente con un touch dello schermo. Inoltre in Tap Fly è possibile regolare la velocità di volo e stabilire le performance del tragitto attraverso la selezione delle 4 modalità disponibili.

Sicurezza di volo

Il DJI Mavic Air, è dotato di una tecnologia più avanzata, grazie alla dotazione di un sistema di sensori Flight Autonomy 2.0 . Questo sistema di sensori è composto da una fotocamera primaria sul gimbal, due sensori a doppia visione frontale, inferiori e retrostanti, con un sistema di rilevamento a infrarossi inferiore, sistema di ridondanza della componente IMU, tutti elementi che insieme raccolgono dati sulla posizione spaziale del drone, con un’elaborazione delle informazioni rilevate sull’ambiente circostante per ottenere un hovering più preciso e prestazioni di volo ottimali e sicure. I sistemi di assistenza per il pilota permettono all’utente di superare gli ostacoli ambientali rilevati e una gestione di volo sicura facile e affidabile.

dji_mavic_air_smart

Prestazioni di volo

Tempo di volo massimo che consente il sistema di autonomia è di 21 minuti, con una massima velocità, a condizioni ambientali ottimali, fino ai 68 km orari modalità Sport. La Intelligent Flight Battery di cui è dotato il Mavic Air, è realizzata in litio ad alta densità. Il Mavic Air è dotato di un innovativo sistema di trasmissione WiFi con un supporto bande a doppia frequenza 2,4 GHz a 5,8 GHz , con una visione live streaming a 720p con una distanza massima di 4 km. Per un’ esperienza di volo full immersion senza pari, puoi pilotare il DJI Mavic Air attraverso l’accoppiata con i visori DJI Goggles per un volo fpv e un’avventura senza pari ad alto coinvolgimento!

dji_mavic_pro_e_mavic_air

DJI Mavic Pro e Mavic Air a confronto

Che cos’è il Mavic Air?

Il Mavic Air è un drone che confonde. Non è un Mavic 2, ma è migliore del Mavic Pro in molti aspetti. Se non sei sicuro di quale acquistare, questo è l’articolo che fa per te!

Tratteremo tutti gli aspetti più importanti di ciascun drone e alla fine troverai le risposte a tutte le tue domande.

Mavic Pro Design

Prima di entrare nel dettaglio tecnico, dobbiamo parlare della differenza più ovvia. Il Mavic Pro ha un design eccezionale. È in circolazione da più di un anno e sembra ancora meglio della maggior parte dei droni.

È elegante, la qualità costruttiva è solida, le nuove eliche Mavic Pro Platinum lo rendono silenzioso e le luci brillanti rendono facile dire in quale direzione sta volando anche quando si è lontani.

Anche se è molto più grande del DJI Spark, il design pieghevole permette di adattarsi a molti posti dove lo Spark non può. Ci sono alcuni inconvenienti nel design del Mavic, e uno di questi è la dimensione quando è aperto.

Sì, puoi farlo volare in casa grazie al sistema visivo di posizionamento e DJI offre persino protezioni per eliche se ne hai bisogno, ma è spaventoso volare in spazi ristretti. Non è il tipo di drone che proverei a far volare attraverso finestre o porte. C’è anche un piccolo difetto nel design del gimbal che rende più probabile la rottura se si ha un atterraggio duro o un incidente.

Mavic Air Design

Il design del Mavic Air è completamente diverso dal Mavic Pro. È come se avessero unito il Mavic Pro, lo Spark e un’auto sportiva insieme. Ha uno scafo molto piccolo e pulito come lo Spark pur mantenendo il design pieghevole del Mavic Pro.

Le linee nel Mavic Air sono super pulite e ben studiate, dove il Mavic Pro sembra un po’ più robotico e compatto. La parte migliore del design è la nuova fotocamera e il gimbal ispirati allo Spark. È molto più compatto e robusto.

Anche se non vorrei mandare in crash nessun drone, sembra che Mavic Air regga abbastanza bene. Una cosa strana sono le eliche che non si piegano. All’inizio questo potrebbe sembrare un inconveniente, ma a differenza di altri droni pieghevoli le eliche non sporgono dal corpo e il design più pulito probabilmente aiuta a ottenere più tempo di volo.

Eliche

La differenza tra le eliche del Mavic Pro e del Mavic Air è enorme. Il Mavic Air ha eliche non pieghevoli da 133mm con un design molto sottile. Se non ti piacciono le eliche del Mavic Air, c’è un’altra opzione che molti hanno provato, utilizzare le eliche dello Spark.

Per alcune persone, il suono è molto importante, il suono del Mavic Air sembra uno sciame di api arrabbiate. È un suono simile a quello dello Spark. Il Mavic Pro sembra più un aeroplano. A causa della dimensione più grande, produce un tono molto più basso che sembra più tranquillo. Se installi le eliche del Mavic Pro Platinum, il livello di rumore sarà addirittura inferiore a quello del Mavic Air.

Velocità

Il Mavic Pro andrà oltre 40 miglia all’ora, ma questo può farlo anche il Mavic Air. Molte persone finirebbero il confronto lì, ma questo non direbbe la storia completa. La massima velocità in modalità sport è solo una misura, ma la velocità massima reale cambierà a seconda di come stai volando. Questo è il motivo per cui abbiamo testato la massima velocità in quasi tutte le situazioni a cui potevamo pensare (non solo in modalità Sport).

In modalità Sport entrambi i droni vanno intorno ai 40 mph. Quando li controlli entrambi con solo uno smartphone, c’è un’enorme differenza di velocità. Il Mavic Pro volerà al massimo a 7 miglia all’ora (con l’esclusione degli ostacoli disattivata e il Mavic Air farà 16 miglia all’ora con APAS attivato. Ciò significa che il Mavic Air sarebbe una scelta molto migliore se si desidera utilizzare semplicemente il telefono per volare. Entrambi i droni vanno a 20 miglia all’ora, ma se disabiliti l’evitamento degli ostacoli sul Mavic Pro, andrà quasi a 30 miglia orarie.

La velocità del gimbal è un’altra cosa di cui la maggior parte delle persone non parla. Mentre entrambi i droni possono arrivare a 40 miglia all’ora, ciò non significa che sarete in grado di guardare dritto a quella velocità. Il Mavic Pro inizia a inclinare la fotocamera a 30 miglia all’ora quando si va in avanti, tuttavia quando si vola lateralmente si può salire fino a 40 senza che il gimbal raggiunga il limite.

Il Mavic Air ha un design del gimbal che è più vicino allo Spark, e per questo ha una portata molto limitata di movimento. Puoi solo andare a circa 20 miglia orarie in qualsiasi direzione prima che il gimbal raggiunga il suo limite. L’unico modo per andare più veloce e guardare avanti è volare all’indietro.

Tempo di volo

Il tempo di volo non è una cosa molto facile da misurare a causa di fattori ambientali, ma sul Mavic Pro, in volo al chiuso abbiamo ottenuto 23 minuti e il Mavic Air non era troppo indietro a 18 minuti. Entrambi i droni sono stati testati con un livello di batteria del 100% e drenati fino al 5%. Se spendi i soldi extra sul Mavic Pro Platinum, puoi aspettarti di ottenere circa 25 minuti di volo in tempo reale.

Qualità video

Potresti avere il drone più veloce del mondo con tempi di volo illimitati, ma se la qualità del video è brutta, è inutile. Ci sono alcune cose che sono cambiate con il Mavic Air. Alcune di queste cose sono buone e altre sono cattive.

Colori

I colori del Mavic Air sembrano essere molto più realistici rispetto al Mavic Pro. Anche il bilanciamento del bianco automatico e l’esposizione sul Mavic Air sembrano essere più accurati. Una lamentela che ho sui colori del Mavic Air è che sembra avere una leggera sfumatura verde, ma preferirei quella sopra il colore viola del Mavic Pro. Inoltre, quando si scatta con il normale profilo colore, il contrasto sembra un po’ troppo incisivo.

Nitidezza

Il Mavic Pro sembra un po’ più nitido del Mavic Air. Non sono sicuro del perché questo sia, ma non è un’enorme differenza e posso vedere più artefatti di compressione nei video del Mavic Pro. Con il Mavic Pro, devi anche assicurarti che i tuoi scatti siano a fuoco poiché l’obiettivo non ha una distanza di messa a fuoco fissa.

Luce bassa

La fotocamera del Mavic Air fa un sacco di cose giuste, ma il Mavic Pro ha ancora alcuni notevoli vantaggi. Alla ISO 200, non c’è una grande differenza oltre al bilanciamento del bianco (entrambi i droni impostati su 5000k).

Una volta arrivato a ISO 800, è qui che Mavic Pro inizia davvero a emergere. Nelle gamme ISO più alte, il Mavic Air ha reso gli angoli dell’immagine più scuri anche se l’esposizione è stata impostata nello stesso modo per entrambi i droni.

JPEG e RAW

Le immagini JPEG su entrambi i droni sembrano molto simili ai video ripresi nel profilo colore standard. Il Mavic Air è di solito un po’ verde e il Mavic Pro è più viola. Nitidezza e compressione sembrano identiche.

I file RAW non iniziano ad apparire grandiosi (non ci sono file grezzi), ma una volta apportate alcune modifiche, risultano decisamente migliori delle foto JPEG. Il Mavic Pro ha sovraesposto lo scatto RAW, ma dal momento che è grezzo, puoi sistemare cose del genere facilmente.

Immagini HDR

Le foto ad alta gamma dinamica possono sembrare sorprendenti se sai come modificarle, ma prima di guardare le versioni modificate, vediamo come sono le immagini HDR auto.

La modalità HDR del Mavic Air ha un aspetto molto più sottile di quanto mi aspettassi. Poiché Mavic Air utilizza algoritmi HDR più nuovi e più complessi, probabilmente cambia l’intensità dell’effetto a seconda delle condizioni di illuminazione.

Il Mavic Pro produce risultati completamente diversi. Lo scatto HDR è molto più piatto e ci sono più dettagli nell’ombra. Personalmente, non mi piace l’aspetto della modalità HDR sul Mavic Pro. Non è male, ma preferisco fare le cose alla vecchia maniera.

C’è un’altra modalità chiamata AEB (bracketing automatico dell’esposizione) e se vuoi davvero ottenere immagini HDR fantastiche, questa è la modalità che dovresti usare secondo me. In questa modalità, il drone scatterà più immagini con diverse esposizioni nella tua scelta di JPEG o RAW. Una volta estratte le foto dalla scheda SD, è possibile trasferirle in Photoshop per creare le tue foto HDR personalizzate.

Modalità panoramica a 360 gradi

Se non lo sapevi, il Mavic Pro ha tutte le modalità panoramiche che ha il Mavic Air, ma c’è una grande differenza. Entrambi i droni possono scattare immagini panoramiche a 360° e puoi visualizzarle nell’app, ma il Mavic Pro utilizza il tuo smartphone per elaborare le immagini e ricucirle insieme. Con il Mavic Air, tutta l’elaborazione viene eseguita utilizzando il processore sul drone che consente una elaborazione più veloce e più alta.

La più grande differenza tra gli scatti panoramici è la risoluzione. Sul Mavic Pro, ottieni un’immagine 2048×4096 (solo un po’ più grande di 4K). Con il Mavic Air, ottieni un’immagine 4096×8192. Questo è più di 33 megapixel (8K). Questo fa un’enorme differenza nel modo in cui le immagini appaiono. Sul Mavic Air, la risoluzione è così alta che puoi ritagliare e vedere quasi tutti i dettagli che faresti in una foto normale.

Evitare l’ostacolo

Il Mavic Pro ha due fotocamere frontali che usa per evitare gli ostacoli. Ci sono anche due telecamere rivolte verso il basso per evitare ostacoli durante l’atterraggio. Queste telecamere inviano i dati a un processore speciale sul drone in modo che possa creare una mappa 3D del proprio ambiente. Evitare l’ostacolo sul Mavic Pro è attivo in quasi tutte le modalità, ad eccezione della modalità Sport. Dalla mia esperienza, l’evitamento dell’ostacolo funziona bene. Rileverà ed eviterà qualcosa di più grosso di un piccolo ramo d’albero, ma solo quando stai volando in avanti. Se stai volando lateralmente o all’indietro, ovviamente è lì che i sensori falliranno.

Il Mavic Air ha due fotocamere anteriori come il Mavic Pro, ma ha anche due fotocamere posteriori. Ciò significa che ora puoi volare all’indietro senza temere che il drone possa distruggere qualsiasi cosa! È davvero incredibile che siano stati in grado di montare un totale di 7 telecamere su questo drone e renderlo ancora più piccolo rispetto al Mavic Pro.

Essere in grado di volare all’indietro evitando gli ostacoli è grande, ma c’è un’altra nuova caratteristica che rende il Mavic Air davvero unico. APAS (Advanced Pilot Assistance System) è una nuova funzionalità che puoi attivare sulla schermata di volo principale. Mentre vola in avanti, invece di fermarsi quando compare un ostacolo, il Mavic Air volerà a sinistra, a destra o in alto per evitarlo e continuare. Sembra volare a destra o a sinistra quando ha fiducia in quello che vede, vola in alto quando è meno sicuro e si ferma se non riesce a vedere cosa c’è oltre l’ostacolo che sta evitando.

Smart Capture (Gesture Mode 3.0)

Lo sapevi che il Mavic Pro ha controlli gestuali? In modalità gesto, il Mavic Pro può vederti e scattare foto quando realizzi una cornice con le mani. So che non è molto eccitante, ma dimostra che anche quando è uscito il Mavic, DJI aveva grandi progetti per questo. L’hardware non era ancora pronto al momento. Quando è uscito lo Spark, usare la modalità gesto per la prima volta è stato sorprendente, ma aveva ancora alcuni inconvenienti e si sentiva come un espediente.

Il Mavic Air è il terzo drone di DJI con controlli gestuali, quindi è un po’ come la modalità gesto 3.0 con tutte le nuove funzionalità. Immagino sia per questo che ora si chiama “Smart Capture” nell’app DJI Go 4. Il primo cambiamento è Gesture Launch. Invece di tenere il Mavic Air, lo metti a terra e metti la mano davanti ad esso. Una volta che può vedere la tua mano, inizierà a librarsi. Per atterrare, basta mettere la mano in vista e abbassarla fino a quando il drone inizia l’atterraggio. Un altro gesto è Zoom. Mettendo entrambe le mani distanti e avvicinandole sempre di più le une alle altre, puoi controllare con precisione quanto sia distante il Mavic Air. Infine, ora puoi utilizzare Palm Control per far volare il Mavic Air da qualsiasi distanza fino a 20 piedi!

Non andrò su tutte le funzionalità di Smart Capture su Mavic Air poiché questa non è una recensione del Mavic Air, ma quello che dirò è che la nuova modalità di Gesto non è più una trovata. Prima era solo qualcosa che usavo quando stavo mostrando ad altre persone le caratteristiche del drone, ma ora sembra qualcosa che effettivamente utilizzerei. Ora, se voglio fare dei brevi video di monitoraggio di me stesso, posso farlo. Se ti piace fare video e immagini di te stesso facendo cose interessanti, Smart Capture è sicuramente una funzione che dovresti avere.

I radiocomandi

Tra tutte le differenze tra questi due droni, questa è l’unica cosa che mi ha fatto capire che il Mavic Air non è un sostituto del Mavic Pro. Il radiocomando del Mavic Pro è meglio in ogni cosa. La prima cosa che noterai è che il radiocomando del Mavic Air non ha uno schermo che ti mostri le informazioni di volo in tempo reale. Ciò significa che non puoi avere una visione chiara del tuo feed video mantenendo tutti i dati di volo sul radiocomando. Non c’è nemmeno un quadrante di esposizione sul retro del radiocomando, meno gomma e metallo, e nessun joystick a 5 assi (la cosa per il controllo di DJI Goggles e l’assegnazione di funzioni personalizzate).

È triste vedere tutte queste funzionalità mancanti sul radiocomando del Mavic Air, ma c’è qualcos’altro che non si riesce a vedere. Se hai mai usato Ocusync su Mavic Pro, saprai che è uno dei migliori sistemi di trasmissione dati dei droni di sempre. Il feed video è sempre chiaro, i controlli non si bloccano mai, il feed video è 1080p con bassa latenza e il segnale è quasi sempre affidabile. Con Ocusync, il radiocomando del Mavic può anche connettersi in modalità wireless ai DJI Goggles.

Con Mavic Air, non hai Ocusync. Ottieni qualcosa che è più vicino alla tecnologia che si trova sul DJI Spark. Va bene, ma ottieni 720p (non 1080p), c’è più lag, il segnale non è affidabile, e devi collegare un cavo USB al radiocomando per usare i DJI Goggles. Ciò non significa che il radiocomando del Mavic Air è pessimo, è solo un grosso downgrade dal radiocomando del Mavic Pro e per alcune persone, questo potrebbe essere un handicap.

Il ritardo video

DJI non ha parlato molto della nuova versione di WiFi che stanno usando con il radiocomando del Mavic Air, quindi abbiamo fatto un test per vedere quanta più latenza il Mavic Air ha rispetto al Mavic Pro, ed i risultati sono stati migliori delle attese. Per testare la latenza, basta registrare un video di qualcosa che sta accadendo e mostrare il feed dal vivo nello smartphone allo stesso tempo.

Sulla base di questo test, la latenza del Mavic Pro è di circa 130 ms e del Mavic Air è di 170 ms. Queste sono solo stime approssimative, ma mostrano che non c’è una grande differenza tra i due feed video. Per essere onesti, mi aspettavo molto più ritardo per il collegamento WiFi sul Mavic Air rispetto a Ocusync. Abbiamo anche testato la latenza del video sul DJI Spark e i risultati sono stati molto peggiori. Tutto ciò significa che Mavic Air ha un feed video molto più veloce rispetto allo Spark, ma il Mavic Pro sta ancora in cima.

Controllo del telefono

Se si utilizza sempre il radiocomando del Mavic Pro, il radiocomando del Mavic Air si avvertirà come un downgrade, ma cosa succede se non si utilizza affatto un radiocomando? Che cosa succede se si desidera utilizzare il telefono? Il controllo dello smartphone sul Mavic Air è sorprendente. La potenza del segnale è molto migliore rispetto al Mavic Pro. Posso volare oltre 300 metri di distanza in un’area densamente popolata e avere ancora una connessione ok. Facendo la stessa cosa con il Mavic Pro, ho potuto ottenere solo circa 100 piedi prima che il segnale diventasse inutilizzabile. Devi anche ricordare che la velocità massima durante l’utilizzo del telefono è 7 miglia all’ora con il Mavic Pro e 20 mph con il Mavic Air.

Quale Drone dovresti comprare

Penso che la persona media sarà più felice con il Mavic Air, ma le persone che amano spingere i propri droni al limite preferiranno comunque il Mavic Pro.

Se hai bisogno di un piccolo cavallo di battaglia, prendi il Mavic Pro. Può andare più veloce senza puntare il gimbal verso il basso o lateralmente. Ha un tempo di volo più lungo. È molto più affidabile a lunghe distanze. Funziona perfettamente con i DJI Goggles. Il feed video è 1080p. Ci sono altre opzioni video.

Se vuoi il drone più compatto in grado di scattare video 4K utilizzabili, scegli il Mavic Air. È seriamente più compatto dello Spark. Ha una migliore prevenzione degli ostacoli. Non hai bisogno di un radiocomando per ottenere scatti di base e fare selfie. Il controllo dello smartphone funziona perfettamente. Ci sono nuove funzionalità come panorami a 360, Quick Shots, Tapfly 2.0 e Smart Capture. Ancora più importante, se hai intenzione di avere tutti gli accessori che ti servono per il tuo drone, finisci per spendere molto meno con il Mavic Air.